Via E. Bugatti, 12 – 20142 MILANO
Numero Verde 800-482320

AVVISO DISINFESTAZIONE ZANZARE

Il giorno 04/08/2026 a partire dalle ore 00:30 e, indicativamente, fino
alle ore 6:00 , sarà effettuato un servizio di disinfestazione ambientale
contro zanzare. E’ vietato l’accesso alle aree nelle parti comuni fino a
termine del trattamento.
Precauzioni da adottare: 
 
– durante il trattamento restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di
ricambio dell’aria 
 
– tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di
plastica 
 
– prima del trattamento raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica in modo
ermetico;
– allontanare alimenti, contenitori per alimenti e indumenti al fine di evitare il contatto con i prodotti insetticidi.
Il servizio prevede l’uso di Presidi Medico Chirurgici regolarmente registrati al Ministero della Salute.

 

AVVISO INTERVENTI DERATTIZAZZIONE E DISINFESTAZIONE NELL’AREA CONSORTILE

A seguito delle numerose segnalazioni ricevute per la presenza all’interno dell’area consortile di topi, roditori e insetti volanti AVVISIAMO che nei prossimi giorni la ditta specializzata procederà agli interventi straordinari di disinfestazione. Gli interventi copriranno le aree comuni consortili.

 

Comunicazione del Presidente

Gent.mi Consorziati,
a seguito della burrascosa assemblea straordinaria di maggio e delle vicende accadute da febbraio di questo anno, in qualità di Presidente pro tempore e a nome di tutto il CDA in carica, ritengo doveroso condividere con tutti voi alcune riflessioni sul difficile periodo che il nostro ente sta attraversando, sia dal punto di vista operativo sia, purtroppo, da quello delle dinamiche di comunicazione interna.
Di questo pensiamo si tratti, perché come emerso dalle tante e discordanti voci che si sono udite nella disordinata assemblea di maggio, sia le attività di accesso atti sia l’impugnazione delle delibere dell’assemblea di febbraio sembra siano avvenute non per sanare un vizio formale, ma quale “grimaldello” per ottenere maggior chiarezza nell’attività di governo del Consorzio del Palombaro. Una forzatura che per ora sta producendo alla comunità consortile inefficienze ed un aumento degli esborsi economici senza vantaggi pratici per i più.
Da oltre dieci anni, questo Consiglio di Amministrazione che ricordiamo rappresenta un consorzio di lottizzazione e non una società di servizi, si impegna quotidianamente nella gestione dell’area consortile.
Un decennio guidato da un principio saldo: la diligenza del buon padre di famiglia, finalizzata esclusivamente alla tutela, alla valorizzazione del patrimonio comune e degli interessi di tutti i consorziati. I risultati raggiunti in questi anni, con una spesa media a consorziato di circa 10 euro al mese, spesso a fronte di sfide complesse, inizialmente senza la minima risorsa organizzativa ed economica, testimoniano per molti di noi la bontà e la trasparenza del lavoro svolto da chi è in carica.
Tuttavia, è impossibile non rilevare come, in questi ultimi 6 mesi, questo percorso sia ostacolato da dinamiche che mirano a destabilizzare dall’interno l’organizzazione che con fatica siamo riusciti a raggiungere. Dobbiamo registrare con rammarico il perpetuarsi di un clima palesemente ostativo verso il CDA in carica posto in essere da alcuni consorziati.
Un atteggiamento che non si traduce mai in critiche costruttive o in proposte alternative, ma che appare volto esclusivamente a generare confusione, alimentare polemiche sterili e mettere in cattiva luce l’operato del Consiglio di Amministrazione, il più delle volte manipolando informazioni fumose e veicolando dati o informazioni non corrispondenti alla realtà.
Questo modo di agire non danneggia solo i singoli amministratori (che ricordiamo essere in primis consorziati che più volte hanno rimesso nelle mani dell’assemblea i propri ruoli cercando un avvicendamento per scaricarsi di una responsabilità che è andata ben oltre l’attività volontaristica) ma colpisce direttamente il Consorzio stesso, rallentandone le attività e disperdendo energie economiche preziose che dovrebbero essere destinate al raggiungimento degli obiettivi comuni.
Gestire un’area consortile minimizzando i costi comuni e raggiungendo risultati accettabili, richiede uno sforzo corale.
Ciò che oggi si avverte come drammaticamente mancante, da parte di una maggioranza silenziosa che non partecipa informandosi ed esprimendo il voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie come da parte di una minoranza rumorosa che apprende dati e li utilizza manipolandoli per screditare l’operato del CDA, è un atteggiamento quanto meno collaborativo.
La dialettica e il confronto costruttivo sono sempre legittimi e benvenuti, purché abbiano come unico fine il bene supremo dei Consorziati e dell’area consortile e non il perseguimento di rivalse personali o di ostruzionismi fini a se stessi.
Il Consiglio di Amministrazione, forte della trasparenza che ha sempre contraddistinto il proprio operato e dei dieci anni di diligente gestione alle spalle che hanno trasformato l’area del palombaro nel 2014 abbandonata a se stessa, non si lascerà distogliere dai propri doveri da simili provocazioni.
Continueremo a lavorare per l’interesse collettivo almeno fino al termine del nostro mandato a febbraio 2027, auspicando che prevalga in ciascuno il senso di responsabilità e il rispetto per l’organo di governo che rappresenta tutti coloro che hanno deciso di acquistare un immobile dentro quest’area.
A questo proposito per migliorare la comunicazione e permettere una più agile lettura delle informazioni inerenti il Consorzio del Palombaro raccoglieremo dentro la bacheca del sito internet www.consorziodelpalombaro.it e nelle bacheche fisiche presenti nell’area consortile una lista di FAQ (Frequently Asked Questions – Domande Frequenti) aggiornate mensilmente che possano essere di aiuto per chiarire a chi non ha la memoria storica delle vicende inerenti il consorzio o  chi non ha la possibilità di aggiornarsi mediante il proprio amministratore di condominio.
Ringrazio i consorziati che, con spirito di reale collaborazione, continuano a sostenere il nostro lavoro quotidiano.

Montalto di Castro 24/06/2026

Il Presidente del Consorzio Pro Tempore
Francesco Orsini

FAQ sul Consorzio del Palombaro

FAQ 1 Che cosa è il consorzio del Palombaro?

Il Consorzio del Palombaro è un ente consortile costituito il 5 giugno 1979 fra i proprietari di alcuni lotti di terreno sito nel Comune di Montalto di Castro (VT, Lazio).

Il Consorzio nasce come soggetto attuatore della lottizzazione turistica di Montalto Marina (zona F3/Quartaccio), con l’obiettivo di realizzare le urbanizzazioni primarie e secondarie a favore dei proprietari e la gestione di un comprensorio di terreni in località Palombaro, per garantire ai consorziati la realizzazione di servizi, aree comuni e sistemazione di infrastrutture.

Con DELIBERA GIUNTA n. 359 13 NOV 2002  il comune di Montalto di Castro  approva il collaudo dell’ Ing. Spada che aveva dichiarato ultimate le opere di urbanizzazione primaria e dispone l’acquisizione al patrimonio indisponibile delle aree a strade verde e parcheggi mentre rinvia la presa in consegna delle aree collettive e verde attrezzato fino alla realizzazione da parte del consorzio delle opere di sistemazione (art. 5/g convenzione) o almeno fino al recupero da parte  dell’amministrazione di Lire 20.000.000 dagli aventi debito. Oltre a Disporre al responsabile del servizio il recupero di l. 260 milioni di lire relativi ai contributi per le opere di urbanizzazione previsti.

Essendo decorsi ampliamente i termini da tale delibera, dopo svariati confronti con le diverse amministrazioni comunali dal 2015 ad oggi l’acquisizione dell’area da parte del Comune di Montalto di Castro rimane sempre sospesa.

Attualmente il Consorzio continua a operare nella manutenzione e decoro dell’area in assenza di una piena assunzione di responsabilità da parte del Comune , garantendo un livello di qualità superiore a quello che si avrebbe senza intervento consortile e preservando l’area fino alla definizione della vicenda.

  1. Quando si esaurisce la funzione del consorzio?

La funzione originaria del Consorzio (soggetto attuatore della lottizzazione, realizzazione opere primarie e secondarie) si esaurisce in parte quando il Comune di Montalto di Castro assume pienamente la responsabilità delle opere e delle aree secondo la convenzione di lottizzazione del 5.6.1980. Oltre a tale funzione rimane in capo al consorzio la gestione ordinaria e straordinaria delle aree interne ai lotti e delle aree non oggetto di convenzione pertanto  per l’estinzione dello stesso sarebbe necessario l’assemblea consortile deliberasse per la cessione di questi obblighi o al Comune di Montalto o ai singoli condomini e quindi la chiusura dell’ente.

  1. Qual è la situazione nei rapporti con il Comune di Montalto di Castro?

Dopo svariati incontri attualmente il rapporto è di collaborazione per poter garantire i servizi essenziali ai consorziati.

  1. Perché la pulizia dell’area consortile va da inizio maggio a fine settembre e non tutto l’anno?

La pulizia è concentrata in questo periodo perché:

  • Copre la stagione turistica/estiva quando l’area è più frequentata
  • Rispetta le norme regionali che richiedono ai proprietari di terreni di ripulire da fieno, rovi e materiale secco entro il 1° giugno
  • È la stagione calda quando erba e rovi crescono rapidamente e richiedono manutenzione frequente
  • Evita lo accumulo di materiale secco che potrebbe diventare pericoloso in estate

L’assemblea consortile può disporre anche l’allungamento dell’attività di pulizia ai 12 mesi completi ma naturalmente deve anche deliberare la copertura dei relativi costi

  1. Perché l’area del campino da calcio non è utilizzata?

Il campo di calcio non è utilizzato poiché non sono stati messi a bilancio i costi per il ripristino e la messa in sicurezza dell’area. Il campo per essere utilizzato in sicurezza andrebbe presidiato e vi dovrebbero essere delle strutture di supporto come spogliatoi o un centro servizi per poter gestire ogni attività. Più volte negli ultimi anni è stata richiesto l’utilizzo da parte di associazioni culturali e sportive di montalto ma per poter effettuare investimenti ingenti le stesse richiedono l’affitto 20nnale dell’area e l’interessamento necessario da parte del Comune che ne dispone in virtù della convenzione.

  1. Perché non si riattivano i pozzi di attingimento dell’acqua?

I pozzi interni l’area del consorzio che fino a 30 anni fa erogavano acqua dolce per l’innaffiamento dei giardini con una rete interna sono in disuso da troppo tempo per poter essere ripristinati. Andrebbe previsto tramite delibera assembleare l’investimento per l’eventuale verifica di riattivazione e la preventivazione degli effettivi costi.

  1. La fascia verde a fianco della pista ciclabile di via 3 cancelli è area consortile?

, la fascia verde dalla pista ciclabile sino al “fosso del sanguinaro” è area consortile, secondo quanto estratto dalla relazione del Geometra Cristofori incaricato dal Consorzio per la Determinazione della più probabile consistenza catastale dei terreni di competenza del Consorzio alla figura12.

Il Consorzio fino alla fine dei lavori su via tre cancelli pensava che gli uffici tecnici comunali procedessero con l’esproprio di tutta l’area per utilità pubblica invece è stato assorbito al patrimonio lo stretto indispensabile vale a dire la pista ciclabile. Sulla base di questa notizia per permettere la pulizia dell’area per non creare danno alle abitazioni antistanti via 3 cancelli è stata richiesta l’autorizzazione (protocollo generale del Comune di Montalto di Castro 07/07/2025 prot. n. 21949/2025) ad entrare da via 3 cancelli superando la pista per mantenere l’area in stato di decoro e con risposta del 22/07/2025 Il Responsabile del Servizio Dott. Massimiliano Paladino ha autorizzato con varie limitazioni tale attività e non altre.

  1. Perché alcune assemblee consortili si sono tenute a San Sisto nell’auditorium o al Teatro Lea Padovani ed altre nella sala riunioni privata della società  Professional Service and Management situata in Località Strada di Campomorto?

Le assemblee si sono svolte in luoghi e modalità diverse per rispondere a esigenze di gestione, costi e accessibilità dei consorziati. Per i primi anni di gestione fino alla riorganizzazione dei registri ufficiali, dell’aggiornamento degli amministratori di condominio e rappresentanti dei lotti le assemblee si sono svolte sempre in sale agibili per oltre 100 persone. Tali sale erano inizialmente messe a disposizione in maniera volontaria dall’amministrazione. Poi vista l’indisponibilità da parte del comune a mettere a disposizione tali sale si è passate a sale agibili sotto le 100 persone dove è stata richiesta la partecipazione dei soli rappresentanti e amministratori di condominio quali portavoce dei singoli lotti sopra le 9 unità abitative oppure dei proprietari per i lotti sotto le 9 unità abitative. E’ stato aperta la partecipazione previa prenotazione per verificare il non superamento del numero massimo di persone consentito dalle sale e dalle relative norme di sicurezza.

      9. In merito alla recente installazione dei cassonetti per la raccolta              dei rifiuti:

1) Il Comune o l’Ente gestore dei rifiuti hanno preventivamente concordato o comunicato al Consorzio il posizionamento in quel punto specifico?
2) Esiste un nullaosta o un accordo formale firmato dal Consorzio per l’occupazione di quella porzione di carreggiata?
3)Il Consorzio ha già effettuato o intende effettuare una verifica di conformità di tale installazione rispetto alle norme di sicurezza del Codice della Strada (Artt. 14 e 158)?

Il posizionamento dell’isola ecologica in Via Capri è stato concordato con il Comune, in quanto la strada rientra tra quelle oggetto di convenzione ed è destinata a essere acquisita al patrimonio comunale.

Sotto il profilo amministrativo, non è pertanto necessario acquisire uno specifico nulla osta. Inoltre, non sussistono impedimenti di natura tecnica al posizionamento dell’isola. Dal punto di vista funzionale, l’area individuata presenta caratteristiche di baricentricità che la rendono idonea a garantire un efficace servizio di raccolta dei rifiuti a beneficio di tutti i consorziati della zona.

Le verifiche di conformità alle disposizioni del Codice della strada sono effettuate direttamente dall’Ufficio Tecnico comunale, che sta procedendo al posizionamento di analoghe isole ecologiche in tutta l’area della Marina.

Con riferimento ai profili del decoro urbano e della sicurezza, il Consorzio, d’intesa con il Comune, ha individuato posizioni baricentriche rispetto all’area servita, al fine di minimizzare l’impatto e garantire la migliore fruibilità del servizio. È stato inoltre condiviso l’impiego di isole ecologiche alimentate da pannelli solari, che non richiedono allacci alla rete elettrica e sono dotate di sistemi di controllo degli accessi e dei conferimenti mediante telecamera e identificazione elettronica dell’utente tramite tessera.

Si ritiene che tale soluzione rappresenti un significativo miglioramento rispetto al precedente sistema di raccolta, che prevedeva, per l’intera area consortile, un unico punto di conferimento collocato ai margini del comprensorio, con evidenti criticità sotto il profilo dell’accessibilità, dell’efficienza del servizio e del controllo dei conferimenti.

10. Cosa é stato stabilito con la ditta di derattizzazione?

 Viste le segnalazioni ricevute da parte dei consorziati, per la derattizzazione è stato previsto il presidio dell’area consortile da luglio fino a settembre con l’inserimento delle esche.

11. Quanti tagli erba sono stati stabiliti e inoltre se negli accordi oltre al taglio erba é compresa anche la raccolta dell’erba tagliata?

Il primo taglio erba nell’area consortile é stato eseguito a cavallo tra la fine di maggio e i primi di giugno, Il secondo taglio è previsto a cavallo tra la fine del mese di luglio e inizio agosto,  l’erba tagliata rimane nelle aree verdi.

12. La ditta per le pulizie delle strade interne quest’anno é presente?

La ditta che si occupa del verde soffia gli eventuali residui del taglio.

 

 

 

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